PDL

Popolo della Libertà

NEWS DAL POPOLO DELLA

LIBERTA’

Casella di testo: News dal popolo delle libertà : I GIOVANI  DI ALBANO SCRIVONO

 

Gassificatore Roncigliano

 

 

 

 

 

Dr.Elena Taglieri

Largo Pannonia 23

00183 -Roma

tel.06.70.49.65.93

cell.348.32.22.633

e-mail: studioantares@tele2.it

 

 

 

 

 

                                                                               Alla cortese attenzione

                                                                      del Presidente della Regione Lazio

                                                                               Dr. Piero Marrazzo

                                                                       e p.c.

                                                                       Assessore regionale all'Ambiente On. Zaratti

                                                                          Ministro dell'Ambiente

                                                                          Ministro della Salute

                                                                          Ministro delle Politiche Agricole

                                                                          Enti, Associazioni, Esponenti Politici

                                                                         Aziende agricole, Aziende Vinicole,

                                                                            Comitati, Strutture ricettive

                                                                                         LORO SEDI

 

OGGETTO: costruzione di inceneritore (termovalorizzatore) in Cecchina- Albano Laziale;

 

Roma, 16 gennaio 2008

 

Egregio Presidente Dr. Marrazzo,

mi chiamo Elena Taglieri, sono cittadina romana e pur non risiedendo in Albano Laziale sono fortemente preoccupata per la Sua presunta autorizzazione a far costruire un inceneritore di rifiuti (definito termovalorizzatore) nel sito di Cecchina di Albano Laziale.

Ho usato il termine 'presunta', secondo quanto riferiscono i media, ma giorno dopo giorno, vengo a conoscenza da molta rassegna stampa e da notizie dell'ultima ora sul web, che la Sua autorizzazione risulterebbe certa e definitiva.

Mi permetto di farLe presente che in merito ad impatto ambientale sono numerose e scientificamente documentate le ricerche e le prove sulla nocività, soprattutto di tipo cancerogeno, conseguente all'attività di un inceneritore di rifiuti sul territorio geoantropomorfico in cui esso è installato.

Nello specifico, per quanto concerne l'inquinamento atmosferico e gli abitanti di Cecchina-Albano e zone limitrofe, mi sembra superfluo sottolinearLe che una Sua autorizzazione alla costruzione del termovalorizzatore risulterebbe un atto anticostituzionale, giacchè l'art. 32 della nostra Costituzione Italiana recita espressamente: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività (...) Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".

E quand'anche l'iniziativa di realizzare un termovalorizzatore provenga e si inserisca in un accordo tra imprese private ed enti pubblici, l'articolo 41 della stessa Costituzione pur stabilendo che "L'iniziativa economica privata è libera", sancisce pure che essa "Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana".

Le ricordo, inoltre, che nell'area di e circostante Cecchina-Albano sono presenti filiere agricole ed aziende di notevole importanza e prestigio per quanto concerne la coltura biologica e le produzioni vinicola ed olearia con marchio D.O.P.

L'inceneritore di Cecchina-Albano andrebbe a contaminare vigneti, uliveti, bestiame e colture, direttamente fruiti da consumatori anche non necessariamente residenti nel luogo del costruendo inceneritore.

Le ricordo anche che nel Suo Programma elettorale Lei promise "un obiettivo: quello di fare il Lazio la prima Regione in linea con le prescrizioni di Kyoto"  e "l'idea di un Lazio rispettoso del territorio", fino al più recente evento presentato presso l'Enoteca regionale Palatium di via Frattina a Roma, in cui, unitamente all'assessore Valentini, Lei ha presentato il progetto della filiera kasher laziale dichiarando "oggi c'e' il bisogno di una alimentazione che sia vicina alla concezione di rispetto dell'ambiente, della difesa della propria salute e dei propri stili di vita.....Tutto cio' e' in netta sintonia con la Regione Lazio".

A completamento di quanto sopra esposto, La invito a rileggere l'intervista all'Assessore Filiberto Zaratti, apparsa martedi 8 gennaio u.s.sul quotidiano "La Repubblica", in cui l'Assessore medesimo fa notare che " Il Lazio non ha bisogno del quarto impianto, nè ad Albano nè altrove. La costruzione di un quarto gassificatore servirebbe solo per bruciare i rifiuti di altre regioni. Ma se qualcuno vuole trasformare il Lazio nella discarica della Campania lo dica chiaramente e troverà la nostra ferma opposizione" . E sempre l'Assessore Zaratti conferma la bastevole ampia validità degli impianti già esistenti a Colleferro, San Vittore, e delle prossime tre linee di Malagrotta, che trasformeranno "...esattamente la quantità di rifiuti prevista dal piano commissariale di Marrazzo".

Pertanto, in nome della trasparenza che ogni cittadino si aspetta dai politici che governano, Le chiedo cortesemente ma con urgenza una Sua esplicita dichiarazione sulla presunta o certa costruzione di un inceneritore in Cecchina- Albano.

Fiduciosa di non rimanere delusa ed inascoltata, confido nella Sua volontà di continuare a sostenere con passione i diritti dei cittadini-consumatori, come al tempo in cui Lei era conduttore del programma televisivo "Mi manda Raitre".

L'occasione è gradita per porgere i più cordiali saluti

                                                                       Dr.Elena Taglieri